mercoledì 15 agosto 2012

Sono Drugo Lebowski, schiantata a pancia in su in una pineta pettinata dal mare, dopo il furto del tappeto. Il mio è un soffitto stellato di pigne e sono 60 chili di merengue sovrappeso. Il baretto di Marisol mitraglia di tendenza e io cado nella catalessi del viaggio lisergico, il viaggio dei viaggi, nella pineta salentina che attende la notte delle stelle. Gli invasori arrivano, passo affaticato solcasabbia, inesorabili, inanellati di sgargianti tracolle diametro 100 piene di tende ultraleggere. Grazie decatlon, che ci hai dotato di comodi stracci di tela fosforescente, li lanci in aria e diventano comode alcove di convivenze improbabili. Dio benedica la Quechua sempre, tranne la notte di San Lorenzo. "Scusate, ragazze, non vi spaventate ma dobbiamo piantare le tende, tra poco occupiamo tutto lo spazio qui intorno". "Di niente, prego, fate pure, io guardo le stelle, anzi le pigne, disegno la mia sgargiante nottata di stelle su questo latrante samba mezzo techno, stavo solo abbozzando un comunicato stampa al sudore dei pini, niente di importante, vi ignoro, siete il mio LSD personale, le vostre voci sono lontanissime, liquide, gentile assessore, il sole si abbassa, precipita, le scrivo in riferimento alla nostra ultima, intorno fioriscono cupole di ogni colore, io mi lascio sudare tra le amanite falloides, gli assessori questa categoria dello spirito, le chiedo pertanto la sua disponibilità, compongo uno steccato di aghi di pino, la matita persa nella sabbia, ascolto le vostre ultime liturgie dell'estate, socchiudo gli occhi, spengo la luce." Parte Hotel California, arrangiata però dai Gipsy Kings. [MANCU LI CANI- first season, episode 0]

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